Sassari ha accolto con favore l’evento “Mind Games”, organizzato dal Comitato Territoriale UISP di Sassari nell’ambito del progetto europeo C-GAMES – Centenary Games e cofinanziato dall’Unione Europea. L’iniziativa si è svolta il 3 e 4 maggio 2026 e rappresenta uno dei momenti chiave del progetto, dedicato alla promozione dei giochi tradizionali come strumento educativo, culturale e sociale.
Il progetto riunisce partner provenienti da Italia, Bulgaria e Turchia con l’obiettivo di preservare e promuovere il patrimonio dei giochi tradizionali come risorsa educativa e inclusiva. Attraverso la raccolta e la condivisione di giochi del passato, si mira a evidenziarne il valore per lo sviluppo cognitivo, sociale e fisico delle persone, promuovendo al contempo il dialogo interculturale tra i paesi partecipanti.
Lo scorso settembre, la delegazione di Sassari ha partecipato a incontri per lo scambio di esperienze e approfondimenti sui giochi tradizionali e sul loro valore educativo e inclusivo a Varna, in Bulgaria. Questa esperienza ha rappresentato un’importante opportunità di scambio interculturale e di condivisione di buone pratiche tra i paesi coinvolti nel progetto.
La giornata principale dell’evento è stata il 3 maggio. Si è svolto presso i Giardini Civici di Via Tavolara, dalle 10:00 alle 15:00, con attività aperte a cittadini, famiglie, scuole e associazioni sportive. Durante la giornata, i partecipanti hanno riscoperto e sperimentato giochi tradizionali e di strada adattati al contesto moderno per stimolare la memoria, la concentrazione, la comunicazione e la partecipazione attiva.
Il 4 maggio, presso Punto Luce in Via Re, nel quartiere Latte Dolce, si è tenuto un seminario dal titolo “Giochi Antichi per Menti Moderne”, a partire dalle 10:00. L’incontro si è rivolto a professionisti dell’educazione, istruttori sportivi, insegnanti e rappresentanti del territorio, esaminando il ruolo dei giochi tradizionali nello sviluppo cognitivo dei bambini, nell’invecchiamento attivo e nella conservazione del patrimonio culturale.
L’incontro si è concluso con un workshop, durante il quale i partecipanti hanno lavorato in gruppo e hanno ricevuto preziosi spunti che hanno mostrato modalità concrete di utilizzo dei giochi tradizionali in ambito scolastico, sportivo e familiare. Tutti hanno ricevuto suggerimenti applicabili e sostenibili da implementare a livello locale.
